Mostra e set

LA MOSTRA

La vostra esperienza all’interno di Cinecittà continua con una mostra dedicata al Cinema unica in Italia. La mostra si divide in tre percorsi espositivi che raccontano la storia degli Studios e del cinema italiano e internazionale e i mestieri del cinema in modo interattivo.

La visita inizia dallo storico ingresso razionalista di Via Tuscolana 1055 e prosegue nell’area verde del parco dove è possibile ammirare l’enorme e misteriosa testa della Venusia, l’elemento scenografico realizzato da Giantito Burchiellaro per il film Il Casanova di Federico Fellini del 1976. Novità assoluta dell’area verde è il Play Garden, un’installazione ludica che riproduce la scritta Cinecittà dove ogni lettera diventa un gioco per i bambini: le forme sinuose e colorate delle lettere si integrano con i colori della natura e con le architetture del parco dando vita ad un divertente percorso.

PRIMO PERCORSO

PERCHÉ CINECITTÀ

Perché Cinecittà (1937-1943) è il primo percorso di mostra che esplora la nascita di Cinecittà dagli anni trenta fino alla Seconda Guerra Mondiale, le ragioni del progetto architettonico e la figura del maestro Federico Fellini.

Allestita all’interno della storica Palazzina Fellini, un tempo Cinefonico degli Studios in cui c’erano le sale di doppiaggio e di missaggio, la mostra ospita in tre diversi ambienti filmati, fotografie e documenti dedicati alla costruzione e alla fondazione degli Studios con un approfondimento sul progetto architettonico razionalista di Gino Peressutti.

Nella sala dedicata a Federico Fellini trovano spazio filmati inediti, costumi originali, disegni e immagini del regista presentati in un suggestivo impianto scenografico. Il suo immaginario onirico viene presentato tra le arcate metafisiche del “Colosseo Quadrato”, amatissimo da Fellini e riprodotto dalla scenografia della sala attraverso oggetti simbolici, tratti da alcuni dei suoi film più famosi.

SECONDO PERCORSO

GIRANDO A CINECITTÀ

Girando a Cinecittà (1943-1990) è il secondo percorso che narra la storia delle produzioni più importanti che hanno fatto la storia del cinema e di Cinecittà.

All’interno degli spazi della Palazzina Presidenziale, un allestimento scenografico consente di immergersi nella storia di grandi film e dei generi cinematografici, di conoscere storie e curiosità attraverso un’accurata selezione di immagini, video, interviste e costumi originali indossati da grandi star come Liz Taylor, Totò, Claudia Cardinale, Richard Burton e molti altri.

Il primo allestimento scenografico che rievoca la città di Roma bombardata collega la sezione dedicata ai film storici e di propaganda a quella del Neorealismo e apre all’area dedicata al cinema internazionale della Hollywood sul Tevere con omaggi a grandi film come Vacanze romane, Ben-Hur e Cleopatra. Il percorso prosegue con i leggendari costumi di pellicole indimenticabili come La Bisbetica domata di Franco Zeffirelli e Il Gattopardo di Luchino Visconti. Il percorso si chiude con una sala dedicata a Sergio Leone: uno spazio la cui scenografia è ispirata a C’era una volta in America e in cui vengono proiettati estratti dei suoi capolavori.

SECONDO PERCORSO

BACKSTAGE – UN PERCORSO DIDATTICO PER CINECITTÀ

Backstage – Un percorso didattico per Cinecittà è il terzo percorso espositivo dove è possibile scoprire i mestieri del cinema ed entrare in sei sale interattive dedicate alla regia, alla sceneggiatura, al sonoro, alla realizzazione dei costumi e alla finzione cinematografica.

La stanza del regista è allestita come uno studio d’autore dove i libri, gli oggetti, le fotografie e gli effetti personali di sei famosi registi diventano suggestioni attraverso le quali scoprire il loro immaginario, da Lina Wertmüller a Martin Scorsese.

La stanza della sceneggiatura presenta un approfondimento sul passaggio dalla parola all’immagine in movimento attraverso stralci di sceneggiature, storyboard e sequenze di film.

La stanza del sonoro consente di scoprire curiosità e aneddoti del passaggio dal cinema muto al cinema sonoro e sperimentare il doppiaggio.

La stanza del costume offre la possibilità di costruire virtualmente i costumi, combinando abiti, accessori e parrucche tratti da alcuni importanti film.

La stanza della finzione svela i retroscena della finzione cinematografica raccontando attraverso parole, immagini e video i primi effetti speciali, le ricostruzioni dei set a Cinecittà e i trucchi della trasformazione di un volto.

La stanza del green screen permette di sperimentare uno degli effetti speciali più conosciuti: il green screen, la tecnica digitale del chroma key che consente di ambientare soggetti e oggetti su sfondi virtuali.

Il percorso si conclude con l’ingresso nel Sottomarino del film U-571 del regista Jonathan Mostow in cui si ha la sensazione di essere proprio come in un film.

I SET

Cinecittà è composta da 19 teatri di posa interni e da molti altri set all’aperto che vengono allestiti temporaneamente per produzioni cinematografiche e televisive. Tre sono i grandi set permanenti visitabili tutti i giorni con guide specializzate.

ROMA ANTICA

Il set di Roma Antica – costruito per la serie tv della HBO Rome – è uno dei set più grandi di Cinecittà e si espande per quattro ettari.

La scenografia presenta l’insieme classico dei principali edifici civili e religiosi del Foro Romano. Le strutture portanti sono rivestite da pannelli di legno e lastre in vetroresina. Oltre alla sua evidente monumentalità, la caratteristica principale del set è la cromaticità spiccata: i rossi, i blu, i verdi, assieme alle decorazioni vivaci, fanno sì che il pubblico – abituato a visualizzare “in bianco” le rovine – possa scoprire quali furono realmente i colori originali della Roma Repubblicana.

Principali produzioni ospitate: Rome (serie tv HBO), Spot del 2015 di Victoria’s Secret, Spot Smart, I Borgia (serie TV), esibizione della band inglese Coldplay, videoclip di artisti come Ligabue per la canzone Per Sempre.

IL TEMPIO DI GERUSALEMME

 

Il set de Il Tempio di Gerusalemme è stato realizzato da Francesco Frigeri, già scenografo in The passion di Mel Gibson,  per il film The young Messiah del 2016 diretto da Cyrus Nowrasteh.

Nella realizzazione del Tempio lo scenografo non ha seguito una ricostruzione filologica ma ha lavorato con un’ampia libertà creativa mescolando stili, influenze e architetture diverse: babilonese, assira e dello Yemen del Nord.

La struttura è realizzata in vetroresina e risulta avere un effetto molto realistico in quanto lo scenografo insieme agli scultori ha lavorato sul realismo dei materiali, sui dettagli decorativi e sulle forme scultoree  realizzando dei calchi di pietra per ottenere una verosimiglianza.

FIRENZE 1400

 

Il set di Firenze del Quattrocento nasce inizialmente per la serie televisiva  italiana Francesco del 2002 di Michele Soavi con protagonista Raoul Bova e viene realizzato dallo scenografo Marco Dentici.

In seguito il set è stato riadattato varie volte per nuove riprese. Nel 2010 è stata modificata la facciata della chiesa rievocando uno stile architettonico  tipico della Toscana del ‘400 per le  riprese di Amici miei – Come tutto ebbe inizio, film diretto da Neri Parenti, prequel del famoso Amici miei di Mario Monicelli.

Nel 2012, una parte della scenografia è stata riadattata per ricreare la città di Verona in occasione delle riprese di Romeo and Juliet, film diretto da Carlo Carlei e interpretato da attori come Damian Lewis, Paul Giamatti, Hailee Steinfeld.

Nel 2015 il set ha subito un ulteriore cambiamento per il film The young Messiah e una parte della scenografia è  stata trasformata in un’ ambientazione del tempo di Gesù.

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