Il Tempio di Gerusalemme

 

La scenografia è stata realizzata per il film The Young Messiah in uscita nel 2016.

Il film, scritto da Cyrus Nowrasteh assieme alla moglie Betsy, è liberamente tratto da Christ the lord: Out of Egypt il best seller di Anne Rice, che ripercorre i primi anni della vita di Gesù, il suo viaggio con i genitori dall’Egitto a Nazareth e il momento in cui scopre di essere il figlio di Dio. La scenografia è stata realizzata da Francesco Frigeri già scenografo in The Passion e riproduce il Tempio di Gerusalemme.

Frigeri ha realizzato il Tempio senza pensare di fare una ricostruzione filologica, non lavora come un archeologo ma come uno scenografo e cioè con un’ampia libertà creativa che certamente lo porta a studiare ma anche a mescolare stili e suggestioni. Per il Tempio ha pensato ad una miscellanea di architetture: babilonese, assira, dello Yemen del Nord, tutte esistenti ma non necessariamente corrispondenti alla struttura originaria: questa modalità è stata da lui usata anche per The Passion dove era stato ricostruito il Tempio di Gerusalemme.

Riferimenti veritieri al Tempio sono il portone di accesso detto il Golden Gate (il tempio era rivestito d’oro) e il cortile dei Gentili, quindi una porzione comunque limitata del tempio che secondo la storia e le ricostruzioni che ci sono arrivate aveva un’estensione maggiore.

La struttura è in vetroresina: l’effetto realistico è dovuto ad un particolare accorgimento di Frigeri che non si è affidato solo agli scultori ma che ha lavorato sul realismo della materia e ha fatto realizzare dei calchi di pietre da cui poi ha ottenuto questo effetto così efficace. Anche arredi e candelabri sono frutto di sua invenzione.